a:link {color:red;}a:visited {color:purple;}
freddie-collins-309833
PAOLO MALEDDU
PAOLO MALEDDU

Per maggiori informazioni, puoi scrivere a:

paolo.maleddu@gmail.com

+39 3496107688

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


11/12/2018, 01:02

Spiritualit



--Ci-sono-solo-il-Creatore-e-la-Creatura.--La-qualità-del-Creatore-è-il-Desiderio-di-donare,-la-qualità-della-Creatura-è-il-Desiderio-di-ricevere.


  Il Creatore è il mondo superiore e la Creatura è il mondo inferiore. Questo è tutto ciò che c’è. Kabbalah Revealed - traduzione secondo video





Nel primo video abbiamo fatto una panoramica su ciò che la Kabbalah è e ciò che non è. Se ricordate, la Kabbalah è per una persona che si chiede quale è il significato della propria vita. Iniziamo con una definizione della Kabbalah e vediamo dove ci può portare. La Kabbalah è una saggezza, una scienza che permette all’uomo, ad una persona, di sentire e conoscere una realtà superiore. 
Porta con sé altre domande: cosa è un uomo, cos’è una persona, cos’è una realtà superiore e cosa è ciò che permette ad un uomo di sentire, conoscere ed entrare in una realtà superiore.
 minuto 2.43 : Se ricordate, abbiamo già visto questo disegno nel quale vediamo che la nostra esistenza si svolge all’interno di una realtà completa e totale che non dipende da nient’altro, illimitata, nella quale tutto è interconnesso, che è piena di piacere illimitato, conoscenza completa, in contatto con tutto ciò che esiste nella realtà. I kabbalisti che sono stati capaci di entrare in questo sistema ci dicono che, per determinati propositi, siamo discesi da questa esistenza, da questo modo di essere, attraverso un sistema chiamato mondi (worlds). Mondi viene dalla parola ebraica Olam, che viene dalla radice El M che significa nascondere, occultamento. Siamo discesi da questa completa connessione con la realtà sino a raggiungere un posto chiamato la barriera, e la nostra esistenza si svolge in modo molto limitato qui (m. 3.55), in un posto chiamato  il nostro mondo. Il nostro mondo è un luogo che non ha nessuna sensazione di nessuno di questi mondi, e questi sono mondi spirituali. Questo sotto è ciò che viene considerato il mondo fisico, della corporalità. Se volete conoscere il significato della vostra vita, sarebbe bene conoscere quale era il progetto. Sembra impossibile saperlo, come una specie di gioco nel quale tutti cercano di dare una risposta allo scopo e significato della vita, ma da qui iniziano i kabbalisti. Coloro che hanno raggiunto questa realtà completa ci dicono che esiste un piano, un progetto per l’intera realtà, per l’insieme della Creazione. Ci dicono che il proposito della vita è quello di creare una creatura e di colmare quella creatura di infinito piacere : creare una creatura e colmarla di piacere illimitato. 

min. 5.00 Questo è il totale e completo significato, proposito, obiettivo di qualsiasi cosa che può mai succedere, che succederà  unicamente per quella ragione. Tutte le regole dell’intera creazione sono state impostate su quell’idea e su quell’intenzione.  Le principali leggi che governano i mondi spirituali e fisici si basano tutte su quell’unico pensiero, e niente di ciò che succede in questo mondo succede per nessun altro motivo che non di creare una creatura e portare quella creatura ad un piacere senza fine.
m. 5.40  Quindi, cosa  tiene una persona fuori dal mondo spirituale, cos’è una persona :  dobbiamo capire come la nostra percezione della realtà, il modo in cui percepiamo la realtà è causa per noi di questo occultamento. Questa è una persona (m. 6.00), una scatola chiusa con cinque aperture. Queste aperture sono i nostri cinque sensi. Attorno alla persona c’è una realtà superiore, una completa realtà spirituale. Da questa realtà le cose si avvicinano a noi. Da questa che sembra una realtà esteriore un qualcosa senza forma si avvicina alla persona, e attraverso i cinque sensi che possediamo, determiniamo ciò che quella cosa è. In altre parole, di cosa è fatta la realtà secondo i miei sensi. Questo oggetto spirituale si avvicina alla scatola, ma qualcosa di strano succede : in pratica, non entra dentro la scatola. La scatola è un sistema chiuso, perché piuttosto che entrare, l’oggetto sbatte su una barriera, tipo un convertitore, un timpano, una retina, o un nervo sensibile sulla sulla pelle, una papilla gustativa. Invece di vedere l’oggetto all’esterno, questo oggetto viene ridotto e passato attraverso un programma, questa scatola, e mentre passa attraverso questo programma viene interpretato/tradotto in qualcosa che noi possiamo comprendere secondo certi  meccanismi all’interno del programma. Una volta che passa attraverso la scatola, riproduce la nostra realtà (m. 8.00).  Non importa quanto sia sensibile questo sensore, potrebbe essere il tuo occhio, o il telescopio Hubble, o potresti essere miope e non vedere la cosa proprio davanti a te. Non è importante il livello di sensibilità, ciò che importa è la programmazione, cosa succede qui all’interno di questo sistema soggettivo nella scatola. Qualunque cosa venga qui dentro, può essere solo ciò che questo programma dice che è. Non ciò che l’oggetto è in partenza, ma la riduzione/conversione in ciò che può essere compreso dal programma. 
Che cosa è questo programma?  m. 8.48 Questa è la realtà obbiettiva, questa è la limitata porzione che noi possiamo percepire: questo programma si chiama  Egoismo, interesse personale, cosa c’è di buono per me in questa roba, in che modo mi può riguardare. La persona è legata ad una visione soggettiva di queste cose, a come vengono percepite dentro la scatola, e non ha nessun senso ciò che realmente esiste all’esterno della scatola. Quindi abbiamo un problema, perché ciascuno dei nostri cinque sensi lavora esattamente con lo stesso programma, e nessuno di loro ci può dire cosa veramente esiste all’esterno di quel programma. Per conoscere ciò che ci circonda, cosa sia la realtà, abbiamo bisogno di sviluppare un altro senso, quello che i kabbalisti chiamano il sesto senso. Non il senso dell’indovina che ti dice della tua fortuna, ma un senso che può praticamente entrare in contatto con ciò che esiste all’esterno, che non è limitato da quel tipo di programma. Devi avere bisogno di farlo. Non sarà possibile sino a quando il nostro egoismo, il nostro tornaconto sarà soddisfatto. Ma il pensiero della creazione ha incorporato delle leggi che portano all’appagamento completo della persona. Ci sono delle motivazioni che ci portano ad un punto in cui abbiamo necessità di uscire dalla scatola. m. 10.30  Se comprendiamo sia ciò che siamo, il bisogno di ricevere, cosa c’è qui di buono per me, che siamo egoisti ... ma va bene, perché è necessario a raggiungere questo appagamento, non c’è niente di male; dobbiamo imparare ad usarlo e sfruttarlo, a come sfruttare  la forza dello sviluppo che il pensiero (progetto) della creazione ci ha riservato.
min. 11  Quindi, cos’è che muove le cose nella realtà, cos’è che fa accadere le cose ... nessuno fa niente in questo mondo, sia le  cose interiori sia quelle spirituali che vanno oltre ...tutto ciò che succede, succede come risultato di ... vediamo ... tu sei seduto lì, forse stai trovando la posizione nella sedia, gli occhi si muovono, forse hai preso qualcosa da bere ... ogni movimento che tu fai è il risultato di un calcolo: che non sei comodo dove stai, è sorta in te una necessità e tu ti sei mosso verso una nuova posizione, una nuova situazione in cui credi di trovarti più meglio di quella in cui eri prima. Questa necessità di appagare il desiderio e la forza del desiderio sono ciò che motivano tutto quello che succede nella realtà, e porterà eventualmente una persona dal mondo fisico delle nostre percezioni corporee, le limitazioni che sperimentiamo e la sofferenza che ne deriva, portando, se usata correttamente,  una persona al di là di quella barriera, nel mondo spirituale, in questo modo.
m. 12.25  Tutti noi abbiamo desideri e li sentiamo cambiare, ma non prestiamo abbastanza attenzione a questo sistema collocato in noi dalla natura per capire ciò che fa per noi. Comprendiamo che una prima sensazione di ciò che è il piacere è giusto un tipo di piacere di sopravvivenza. Il primo tipo di piacere richiede sesso, cibo e un rifugio dove trovare riparo (min. 13). Tutti i nostri sforzi, il lavoro, ciò che cerchiamo attorno a noi, l’obiettivo della nostra vita ha a che fare con il trovare e conseguire queste cose.  Questi sono desideri che abbiamo in comune con gli animali, non abbiamo bisogno di altro per sopravvivere. Una volta esaudite queste necessità, ci rendiamo conto che la vita è molto più di questo  e non possiamo accontentarci. Un secondo tipo di desiderio appare, quello per la ricchezza. Ricchezza è l’accumulo,  l’abbondanza del primo tipo di desiderio, così non dovrò più preoccuparmi, potrò controllarlo. Una volta soddisfatto questo desiderio di ricchezza, qualcos’ altro sorge in noi. Non è un altro desiderio, è solo una più grande che comprende quelli precedenti. In altre parole, qui abbiamo un piccolo desiderio e un piccolo soddisfacimento, qui abbiamo un desiderio che è cresciuto e richiede un maggiore appagamento. Il primo è incorporato nel secondo, e se adesso la ricchezza non mi basta più, c’è un nuovo desiderio che sorge in me, ed è il desiderio per il potere. Non capita solo alla vita degli individui, ma succede anche all’umanità nel suo insieme attraverso la storia. L’intero scopo della storia è stato l’evoluzione di questo desiderio. Il potere è la possibilità di controllare i desideri precedenti: è potere politico, dominio, controllo nel mio lavoro. Una volta raggiunto, non mi posso accontentare, mi sento vuoto, sento la mancanza di qualcosa, e un quarto desiderio si fa luce dentro di me. Un maggiore e più esteso desiderio per qualcosa che comprende tutto questo, ed è la conoscenza. La conoscenza è la barriera, nel senso di ciò che definiamo come mondo fisico. Questi desideri, uno, due, tre e quattro, hanno a che fare con ciò che noi percepiamo come piacere, ciò che ci soddisfa e ciò che vogliamo.  La conoscenza è scienza, religione, arte. E’ l’insieme di ciò che l’umanità può raggiungere. E chi si immerge in questo grande desiderio e tenta di soddisfarlo, scopre eventualmente che anche questo lascia un vuoto, che la scienza non dà vere risposte sulle origini delle cose, perché non c’è una risposta per lo scopo delle cose, solo risposte meccaniche che hanno a che fare con questi desideri. La religione ci può dare credenze, ma non accesso a ciò che realmente vogliamo, una conoscenza diretta. Così, quando una persona rimane insoddisfatta, succede qualcosa di molto diverso e speciale: sorge un nuovo desiderio.          min. 16.19  Questo desiderio non è di questo mondo, è un desiderio che si trova nel nostro cuore ed è la somma di tutti i desideri, quelli materiali (di questo mondo) e quelli che vanno oltre. E’ stato collocato in noi un desiderio da un livello completamente diverso di sviluppo, dalla realtà maggiore. Ciò che appare è un Punto nel cuore, come viene chiamato dai kabbalisti. Questo punto è parte di una realtà superiore, ha un aspetto di spiritualità che, se questo desiderio viene soddisfatto, a differenza dei precedenti cresce continuamente sino a riempire la nostra intera esistenza e portarci all’interno del mondo spirituale. Quindi, cos’è una realtà superiore ... i kabbalisti che hanno raggiunto la totalità della realtà dicono che consiste in una qualità particolare. Noi siamo stati creati in un modo che è esattamente l’opposto di ciò esiste nei mondi superiori, questo è il motivo per cui non possiamo percepire ciò che c’è là, ci sembra che non ci sia niente. Noi sappiamo dallo schema disegnato che ciò di cui l’uomo, la persona consiste è egoismo. Questo e ciò che c’è dentro il contenitore, ed viene chiamo il Desiderio di ricevere. Questo Desiderio di ricevere ci fa vivere una esperienza limitata, la sofferenza, l’isolamento  e tutte le cose che sono difficili nella vita. E ciò che esiste all’infuori, in una condizione non soggettiva di egoismo, è una realtà oggettiva che i kabbalisti ci dicono essere il Desiderio di donare.
Il Desiderio di donare  è altruismo senza condizioni. In altre parole, l’esistenza nel mondo della spiritualità è esistenza illimitata, piacere senza fine e gioia, godimento. Ora non possiamo percepirlo perché non abbiamo mezzi per arrivarci, non è vero?
min. 19  C’è una qualità del mondo spirituale che è diversa  da quella del mondo materiale. Nel mondo fisico i movimenti sono puramente meccanici. Prendo due oggetti completamente diversi nella forma e anche per il loro uso, li avvicino meccanicamente uno all’altro e possiamo dire che c’è una vicinanza. Nel mondo spirituale le cose si possono considerare vicine in condizioni completamente differenti, perché non ci sono tempo e spazio e niente di meccanico. I kabbalisti ci dicono che il mondo spirituale è fatto solo di dimensioni del sentire, di sfere di influenza che hanno a che fare solo con attributi, qualità, qualità interiori, e qualsiasi movimento nella spiritualità consiste di similarità o differenza tra stati del sentire o due differenti qualità. In altre parole, vediamo la stessa cosa in un rapporto di amicizia. Se a un mio amico piace la commedia e a me no, sono una persona seria, è improbabile che si possa essere buoni amici. Se io odio la commedia,  possiamo essere considerati diversi. Ma se io amo la commedia e gli stessi attori comici e gli stessi film che hanno girato, per quanto riguarda l’aspetto dell’amore per la commedia io e il mio amico condividiamo quel sentimento. In altre parole, nella spiritualità se due attributi, due sentimenti sono simili si possono considerare vicini, se sono differenti possono essere considerati lontani. Ma ... questa è la cosa più bella e preziosa per noi, che ci può veramente portare dal mondo materiale a quello spirituale, ed è che se hanno esattamente la stessa qualità, scopo e intenzione, allora sono la stessa cosa. Sono unite, connesse.  E’ questa legge, chiamata  equivalenza di forma, che ci può spingere, da questo stato egoistico di separazione, a essere capaci di costruire un senso addizionale che può sentire ciò che c’è all’esterno. Abbiamo bisogno di costruire dentro di noi una sintonia, una qualità simile, un senso addizionale che abbia la qualità del donare al suo interno. Sebbene non riusciamo ancora a percepirlo nella sua semplicità, i kabbalisti ci dicono che ci sono solo due cose che esistono nella realtà. Ci sono solo il Creatore e la Creatura. 
min. 22  Tutto ciò che noi possiamo percepire è semplicemente la qualità del Creatore e le qualità delle creatura. Il Creatore è il mondo superiore e la Creatura è il mondo inferiore. La qualità del Creatore è il Desiderio di donare, la qualità della Creatura è il Desiderio di ricevere. Questo è tutto ciò che c’è. Uscire dal contenitore significa che abbiamo bisogno di trasferirci nel mondo spirituale, e trasferirci nel mondo spirituale significa cambiare questa qualità, il Desiderio di ricevere della Creatura,  per diventare sempre più simile alla qualità del Creatore. Il modo in cui tutta la realtà ci è stata tenuta nascosta attraverso la discesa di questi mondi, questi mondi sono fatti solo di rapporti proporzionali tra il Desiderio di ricevere e il Desiderio di donare. E l’intera scala attraverso la quale siamo discesi in questo mondo, può essere ri-scalata semplicemente cambiando la nostra qualità interiore di ricezione, egoismo e desiderio di ricevere solo per me stesso, in sempre maggiori proporzioni di Desiderio di donare, piuttosto che Desiderio di ricevere Così, ciascuno di questi stati, gradini della scala, sono incrementi proporzionali del Desiderio di donare sul Desiderio di ricevere. E con questo incrementare la somiglianza, col sentire ciò che la qualità del donare sia in pratica, cosa significhi amare e sostenere tutto ciò che esiste e costruire dentro me stesso quel simile modo di comportarsi, questo è ciò di cui si occupa la Kabbalah.
E’ un metodo per sentire, donare e creare una interiore similarità a questa qualità. Questo è ciò che continueremo ad investigare dando uno sguardo alle chiavi della saggezza nascosta. Unisciti di nuovo a noi.
     


1

PAOLOMALEDDU.COM @ ALL RIGHT RESERVED 2018

INFO COOKIE POLICY | TERMINI DI SERVIZIO

Articoli correlati

Enthusiastically visualize adaptive catalysts for change whereas cross functional e-services.
Credibly negotiate efficient testing procedures rather than multifunctional innovation. ​

Ci sono solo il Creatore e la Creatura. La qualità del Creatore è il Desiderio di donare, la qualità della Creatura è il Desiderio di ricevere.

11/12/2018, 01:02

--Ci-sono-solo-il-Creatore-e-la-Creatura.--La-qualità-del-Creatore-è-il-Desiderio-di-donare,-la-qualità-della-Creatura-è-il-Desiderio-di-ricevere.

Il Creatore è il mondo superiore e la Creatura è il mondo inferiore. Questo è tutto ciò che c’è. Kabbalah Revealed - traduzione secondo video

Create a website